Saggezza = Sapere

Saggezza = Sapere

Siamo sicuri che la saggezza sia davvero legata e consequenziale al Sapere?In realtà NO! Essere saggi non implica per forza essere persone di cultura e viceversa.La Saggezza è una particolare connotazione di chi è in grado di riconoscere il bene dal male.Secondo Aristotele va distinta dalla Sapienza e intesa più come Prudenza. Per Cartesio è espressione della coscienza capace di trovare il giusto sentiero del bene attraverso la ragione.La Saggezza è Conoscenza di Sé e al tempo stesso capacità di accettare i cambiamenti e la mutevolezza della vita.Perché?Eraclito diceva: “TUTTO SCORRE E CAMBIA”, e anche noi scorriamo e cambiano e ciò che oggi può essere buono per noi e rappresentare il Bene, domani può rappresentare il Male e viceversa.In campo Etico la Saggezza è quella capacità di riconoscere ciò che è giusto e ciò che è non-giusto.In campo Morale la Saggezza è ciò che permette di mettere in discussione quelle azioni che sono rivolte al bene e non al male.
La Saggezza alla luce di questo può essere considerata come il raggiungimento della consapevolezza e della beatitudine di noi stessi, un equilibrio armonioso e arricchente tra ciò che siamo stati, siamo e diventeremo alla luce delle nostre esperienze.Il saggio è colui che ha da insegnare all’anima.

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