Sentire e Ascoltare

Sentire e Ascoltare


Tu ascolti? O senti?
sai qual è la differenza?
No?
Ma sono davvero differenti?

Vediamo insieme cosa si intende per ascoltare e sentire:

Sentire e ascoltare sono le due parti della stessa medaglia, complementari ma completamente diverse.
Sentire è l’atto del percepire le parole o i suoni;
mentre ascoltare è percepire le parole, le dobbiamo interpretare, comprendere.
Il modo di percepire è poi a sua volta soggettivo perché influenzato dal nostro stato d’animo, dal contesto, dalla nostra storia presente e passata.
Ma cosa significa saper ascoltare?
Ascoltare significa riuscire ad abbandonare tutti i fattori influenzanti del percepire e porci in una posizione di “ascolto efficace” provando a porsi “nei panni dell’altro”.
L’ascolto è una delle attività più difficili perché prevede anche empatia verso i nostri interlocutori, ma soprattutto prevede un ottimo rapporto con il nostro ascolto interiore.

Saper ascoltare gli altri in maniera sufficientemente buona, implica saper ascoltare se stessi in maniera sufficientemente buona. Ascoltare il nostro corpo, respiro, pensiero. Tutto di noi parla e comunica e tutto di noi può ascoltare.

L’ascolto è un po’ come la comunicazione, anche nel completo silenzio è potente, efficace.

Andiamo sempre di corsa, perdiamo di vista le piccole cose, sentiamo la radio, sentiamo canzoni ma non ne ascoltiamo le parole, il ritmo, il messaggio. Sentiamo la gente parlare ma non ascoltiamo il messaggio. Ascoltare è un atto di volontà. Scegliamo di ascoltare consapevoli che l’ascolto metterà in moto emozioni, percezioni e dinamiche che sono solo nostre. L’ascolto è un momento evolutivo è il regalo che scegliamo di farci per arricchire noi stessi e gli altri.

Ascoltare è un dono, non perdere l’occasione di ascoltare e ascoltarti.

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